La Storia del Rifugio
IL PASSATO

Anche se non disponiamo di fonti storiche o di testimonianze precise, l’insediamento di Meiro Paulo è di probabile fondazione tardo settecentesca coincidente con la massima espansione delle terre coltivate e pascolate ed il culmine dello sviluppo edificatorio, mentre la data di costruzione di quest’edifico, oggi adibito a rifugio, è attribuibile al periodo a cavallo tra fine Ottocento e inizio Novecento.

Costruito utilizzando materiali reperibili in loco, al piano terra l’edificio principale era adibito a stalla di cui si possono ancora notare le antiche volte, mentre il primo piano più asciutto era adibito alla conservazione dei cereali ed al fieno.

Nella seconda metà degli anni ’60 cessa l’uso “storico” delle terre e degli edifici connessi. Inizia un periodo di abbandono che vede la colonizzazione da parte del bosco ed il parziale crollo del tetto nel 1978 e crolli successivi della facciata nel 1985 e 2004.

La ristrutturazione

Grazie all’ intervento di privati nel 1985 viene completata la strada di accesso e nel 1989 l’acquedotto che rendono possibile la progettazione del rifugio nel 2007 e la successiva partenza della ristrutturazione nel 2009 non appena ultimata la linea elettrica.

Viene così resa possibile la concezione e realizzazione di un rifugio bioecologico che nasce dopo 7 anni di complesso lavoro stagionale in condizioni talvolta estreme; dotato di pannelli fotovoltaici e termici, di tecnologie moderne per l’alto isolamento termico e vetrate che sfruttano l’alto irraggiamento solare dato dall’esposizione favorevole e di riscaldamento a legna.

Un’idea ostinata e caparbia che ben descrive il carattere di chi conosce ed ama il proprio territorio e vuol esprimere il suo attaccamento con una moderna lettura della cultura locale a favore di una fruizione turistica che permetta di vivere e lavorare in montagna.